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Operazione goldfinger: in manette il “Mago delle vedove” della Magliana

Quattordici persone arrestate (nove in carcere, cinque ai domiciliari), e due obblighi di dimora notificati. E’ questo il bilancio dell’operazione di polizia, coordinata dalla procura di Foggia, messa a segno all’alba di oggi, per sgominare la banda che nel marzo del 2012 svaligiò il caveau della filiale del Banco di Napoli, in piazza Puglia. Un furto eccellente, particolarmente ingente ma mai quantificato con esattezza: i ladri svaligiarono circa 160 delle 400 cassette di sicurezza presenti, portando via l’hard disk del sistema di videosorveglianza per cancellare ogni traccia del loro passaggio.

Nell’inchiesta, anche l’episodio di furto sventato ai punti vendita “Follie D’Oro”, all’interno del centro commerciale La Mongolfiera a Foggia. E proprio per quest’episodio è finito dei guai un nome noto alle cronache romane. Si tratta di Stefano Virgili, 63enne meglio noto come “il mago delle vedove” (ovvero delle cassaforti), esperto nel violare anche i sistemi di allarme più complicati, ritenuto in passato contiguo alla Banda della Magliana e coinvolto nel clamoroso furto al caveau del Palazzo di Giustizia a Piazzale Clodio a Roma, compiuto nel luglio 1999, insieme al boss romano Massimo Carminati.

Tra gli arrestati ritenuti colpevoli dell’assalto al caveau anche un altro romano, Paolo Izzi.

Fonte : romatoday.it

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